20 novembre 2011 – 21^ Giornata Internazionale dei diritti del fanciullo – ONU New York 1989

Ehi! … ma tu mi ascolti!

Oggi che tutto si mondializza è necessaria una riflessione sul contesto esistenziale nel quale viviamo immersi … ad ogni latitudine della Terra,
per tentare di trovare insieme soluzioni rispettose della cultura e dei valori di tutti. E invece assistiamo a forti paradossi e contraddizioni: laddove c’è più sviluppo c’è una mentalità ad imbuto e provinciale che permea sopratutto la politica  e l’economia. Quindi è difficile comprendere il punto di vista dell’altro o dell’altra cultura, dell’altro Paese. La diversità e l’identità culturale vengono schiacciate più che essere valorizzate e ci si identifica con questioni che ricordano il sistema della colonizzazione. Il mondo si capovolge con questioni tipo:
Ma io che c’entro con realtà così distanti come l’arruolamento dei minori?
Ma io che c’entro se in Uganda o Sierra Leone, la violenza devastante a cui sono ridotti gli adulti, piega i fanciulli, con strumenti di pressione fisica e psicologica, a combattere senza pietà?
Ma io che c’entro con il rapimento di bambini a cui si raccontano storie atroci convincendoli a combattere per il “bene delle proprie famiglie”?
Ma io che c’entro con i sanguinari ed aguzzini massacratori delle famiglie cui quei bambini vengono sottratti? Che c’entro con i giochi di potere degli adulti?
Si, non c’entri … ma per non essere responsabile non puoi ignorare questa realtà (rifugiandoti nel senso d’impotenza) senza renderti complice implicitamente con il tuo “lasciar fare”. Esprimi invece la tua sensibilità e fai un piccolo gesto, un piccolo segno che esprima da che parte stai … collabora con le iniziative locali che vogliono promuovere l’educazione dell’infanzia e degli adulti secondo principi e valori condivisi dall’etica umana e sanciti dall’ONU già dal 1989. Collabora nel superamento delle disparità, perchè un bambino sia un bambino ad ogni latitudine del globo. Così come ogni uomo, ogni donna, ogni famiglia, possano essere rispettati e liberi ad ogni latitudine del globo.

… vedete bene alla lavagna, bambini??

Questa foto significativa illustra le condizioni in cui opera, fra mille sforzi, la scuola di Lubanza, un antico villaggio a 18 Km. dalla città di Kasongo-Lunda  che, a sua volta si trova a 560 km da Kinshasa, nella R.D. Congo (Africa) . Data la povertà della gente e il fatto che il governo non garantisce la gratuità della scuola primaria (ma che è pur assicurata dalla Costituzione del paese), tanti bambini del Congo non possono andare a scuola, e rimangono così a casa.
In qualche luogo, questo porta al banditismo e a tanti ragazzi di strada.         Ad  Est del Congo, tanti ragazzi entrano così in tenera età  nei gruppi dei ribelli.     E in altri luoghi, la delinquenza è sempre presente.

Anche tu puoi fare qualcosa attraverso il contatto diretto di un padre missionario che da circa un anno ha lanciato questo appello e segue direttamente la scuola di Lubanza.

Devolvi ciò che per te è poco o superfluo e per questi bambini si trasformerà in un grande aiuto e nella possibilità di avere una vita quasi normale.

Sostieni il progetto di ricostruzione della scuola con 12 classi (6 di scuola primaria e 6 di scuola secondaria) che accoglie attualmente circa 240 bambini fra i 6 ed i 14 anni.

Altri obiettivi a breve termine: fornitura di libri in lingua francese; fornitura di strumenti e maeriali didattici (banchi, lavagne, sussidi didattici, materiali di consumo); attrezzatura di 2 campi da gioco di calcio e volley.

                                                                                                

 
Per aiuti diretti ai bambini del Congo si possono effettuare bonifici ordinari
sul seguente C/C:
IT31F0760103200000096167465
 Per altre informazioni scrivi a: psicoterapiamgl@gmail.com 
oppure qui, nello spazio per i commenti di quest’articolo.

 

Ecco cosa possiamo fare grazie al tuo aiuto!!

 

UN POSTO A SCUOLA  € 25,00

In considerazione delle condizioni di vita e delle relazioni nelle famiglie e nel villaggio, l’aiuto individuale al momento non è pensabile se non nella misura di quei bambini/e che rischiano di perdere il posto a scuola per l’impossibilità di pagare le tasse scolastiche annuali.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero dei posti a scuola a cui vuoi destinare la tua donazione.

UN PICCOLO FRUTTETO € 20,00

Un piccolo frutteto (6 piccoli alberi da frutto): crescendo produrrà frutta (ad esempio noci o tè) che oltre all’uso di famiglie e scuola, potrà essere venduta nei mercati locali. Con questi soldi si potranno acquistare beni di prima necessità, materiale didattico e incrementare così nuove opportunità di crescita per i ragazzi e ragazze.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero dei frutteti a cui vuoi destinare la tua donazione.

 UN PANIERE DI CIBO € 15,00

Per molte famiglie che vivono in queste aree è difficile garantire un pasto ai propri figli, soprattutto se uno o entrambi i genitori sono affetti da malattie croniche o quando si deve affrontare un’emergenza, come un periodo di siccità. Un cesto di cibo è sufficiente a sfamare un’intera famiglia per un mese.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero dei panieri di cibo a cui vuoi destinare la tua donazione.

40 POLLI (UN ALLEVAMENTO) € 30,00

Nei paesi a basso reddito i programmi di micro-credito sono interventi molto importanti per garantire l’auto-sostentamento delle famiglie. Se una mamma ha a disposizione un piccolo allevamento di polli può provvedere autonomamente all’alimentazione dei suoi figli, ma anche venderne alcuni, o le loro uova, per guadagnare qualcosa.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero degli allevamenti di polli a cui vuoi destinare la tua donazione.

6 CAPRE (UN ALLEVAMENTO) € 60,00

I livelli di malnutrizione delle famiglie povere richiedono spese fino all’80% del proprio reddito per il cibo. Possedere delle capre, quindi, è davvero molto importante. Col crescere del gregge una mamma ha la possibilità di arricchire con il latte la dieta dei propri figli, di procurarsi carne da mangiare o, con la loro vendita, reddito necessario per vivere.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero degli allevamenti di capre a cui vuoi destinare la tua donazione.

UNA BICICLETTA € 45,00

L’istruzione è la leva che può interrompere il ciclo di povertà. Per alcuni bambini la scuola  è a due ore a piedi da casa ed è perciò  molto faticoso frequentarla. Con € 45,00 è possibile acquistare una bicicletta che viene messa a disposizione dalla scuola per  permettere  ai bambini/e di percorrere il tragitto in tempi brevi.

Scrivi sulla causale del bonifico il numero delle biciclette  a cui vuoi destinare la tua donazione. 

KIT MATERIALE SCOLASTICO PER UNA CLASSE € 70,00

15 quaderni a righe, 15 quaderni a quadretti, 15 penne, 15 matite, 15 gomme, 15 scatole di colori, 15 album da disegno, 15 squadrette 45°, 15 squadrette 30°, 15 righe

2 CARTE GEOGRAFICHE MURALI MONDO FISICO/POLITICO € 55,00

UNA LAVAGNA E UN MAPPAMONDO € 80,00

CINQUE POSTER SCIENTIFICI DEL CORPO UMANO € 110

(Sistema muscolare, S. scheletrico, S. linfatico, S. nervoso, S. vascolare)

Scrivi sulla causale del bonifico il numero dei KIT di materiale scolastico o sussidi a cui vuoi destinare la tua donazione.

KIT RETI PER CAMPO DA GIOCO CALCIO + 2 PALLONI € 100,00 

KIT RETE PER CAMPO DA GIOCO VOLLEY + 2 PALLONI € 70,00

GIOCATTOLI  E  GIOCHI € 15,00

L’opportunità di giocare con i propri coetanei è negata a tanti bambini, soprattutto ai piccoli con disabilità. Per i bambini, il gioco è importante non solo per la gioia del divertimento, ma anche perché è un ottimo modo per sviluppare la concentrazione, la creatività e migliorare la capacità di linguaggio e di apprendimento.

Con questo vostro contributo, vorremmo distribuire perciò giocattoli a bimbi con disabilità, a quelli che vivono con familiari che soffrono di malattie croniche e anche giochi per la scuola.  

Per far sì che gli interventi di aiuto siano efficaci e ne tragga significativo beneficio la collettività/comunità, il found raising dovrà raggiungere un minimo di 10 quote per tipo.

Ricorda che ad ogni bambino va garantito, in ogni parte del globo:
1. Il diritto all’eguaglianza senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso
2. Il diritto ai mezzi che consentono lo sviluppo in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale
3. Il diritto ad un nome e ad una nazionalità
4. Il diritto ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche
5. Il diritto a cure speciali in caso di invalidità
6. Il diritto ad amore, comprensione e protezione
7. Il diritto all’istruzione gratuita, attività ricreative e divertimento
8. Il diritto a soccorso immediato in caso di catastrofi
9. Il diritto alla protezione contro qualsiasi forma di negligenza, crudeltà e sfruttamento
10. Il diritto alla protezione contro qualsiasi tipo di discriminazione ed il diritto ad un’istruzione in uno spirito d’amicizia fra i popoli, di pace e di fratellanza

 Tutelare i propri amici nelle tempeste dell’esistenza, è il modo più autentico per liberarli dal pericolo di diventare vittime o schiavi, soprattutto quando non si è ancora visto il loro volto né  incontrato i loro occhi.

B I B L I O G R A F I A (conoscere per essere sensibili)

Albanese G., Il mondo capovolto, Einaudi, 2003

Albanese G., Soldatini di piombo, Feltrinelli, 2007

Albanese G., Ma io che c’entro? Il bene comune in tempi di crisi, Ed. Messaggero PD, 2009

Rumiz P., Il bene ostinato, Feltrinelli, 2011

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