Perdere: prendere e lasciare

UN’ARTE

Elisabeth Bishop

Perdere è un’arte e non vuole maestro;
son tante le cose che naturalmente
si perdono, e perderle non è disastro.

Perdi un cosa al giorno. Accetta il maldestro
di chiavi perdute, di un’ora insipiente.
Perdere è un’arte e non vuole maestro.

Poi prova a perdere ancora, perdere presto:
i luoghi e i nomi, una meta imminente
e niente di ciò ti sembrerà un disastro.

Ho perso l’orologio di mia madre. Tosto
ho perso tre case: non ho più niente.
Perdere è un’arte e non vuole maestro;

Ho perso due belle città. E tutto il resto,
i miei regni, due fiumi e un continente.
mi mancano, certo, ma non è un disastro.

Anche perdere te (gli scherzi, un gesto
che amo). Non m’inganno. E’ evidente
Perdere è un’arte e non vuole maestro.
Anche se all’occhio sembra (scrivilo!) un disastro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog Stats

  • 59,488 hits
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: