Chi può calcolare l’orbita della propria anima?

Io-ES-Super-Io

Occorre un significativo lavoro su se stessi per ottenere la capacità di “fluire” nel presente senza ostacolare i propri “processi interni” (mente) e/o le esperienze esterne (relazioni).

Questo lavoro è soprattutto diretto alla conoscenza della propria personalità ed all’uso maturo dei meccanismi di difesa.

I meccanismi di difesa non dovrebbero essere intesi come “patologici”, neppure se il loro impiego è disadattivo, dal momento che possono essere utilizzati in maniera troppo rigida, inflessibile e indiscriminata (per esempio, mancando un’effettiva situazione minacciosa), ma la loro funzione è sempre la stessa, quella cioè formatasi nel corso dello sviluppo infantile per affrontare la realtà. Nei casi in cui i meccanismi di difesa vengano impiegati in senso disadattivo, sono riscontrabili le più comuni forme di disturbo mentale.
Io e i meccanismi di difesaQui di seguito una classificazione delle difese sulla base della loro maggiore o minore funzione adattativa:
DIFESE MATURE
-anticipazione: ci si immagina una situazione ansiogena e si pensa ai vari modi per risolverla (es studente che pensa all’esame), inoltre immaginandosi la situazione e facendo fantasie su di essa si sperimenta già angoscia, tanto che questa sarà minore quando il soggetto si troverà nella situazione reale, poiché un po’ di angoscia è stata già vissuta nella fantasia. Questa meccanismo implica una certa consapevolezza.-umorismo: si autoironizza sui propri difetti alleggerendoli e ridendoci su
-autoaffermazione: rendendosi conto del disagio che crea una certa situazione, il soggetto ha il coraggio di comunicarlo a sè e agli altri
-autosservazione: data una situazione angosciosa il soggetto osserva e cerca di far emergere le cause di questa angoscia, non nascondendosi nulla, questa meccanismo rivela capacità introspettiva
-sublimazione: desideri e pulsioni inconsce non desiderabili vengono incanalate in maniera accettabile
-altruismo: con questa meccanismo che si manifesta con subordinazione dei propri interessi a quelli altrui, il soggetto con una certa consapevolezza cerca di svolgere per altri azioni positive che gratificano i propri specifici bisogni delusi. In pratica consolando gli atri consola se stesso
-affiliazione: caratterizzata dalla tendenza a legarsi, a cooperare con gli altri
-repressione: bandire consciamente pensieri o sentimenti inaccettabili
DIFESE OSSESSIVE
-isolamento dell’affetto: si separa l’affetto dall’ideazione, dal pensiero. Ad es una persona che subisce un evento traumatico ha la consapevolezza dell’evento ma relega nell’inconscio il dolore e l’angoscia legato a questa
-annullamento retroattivo: un azione simbolica viene agita per capovolgere o cancellare un pensiero o un azione inaccettabile portata a termine precedentemente
-intellettualizzazione: il soggetto fa discorsi molto intellettuali che sono un tentativo di nascondere i suo veri desideri e bisogni
DIFESE NEVROTICHE
-rimozione: elimina dalla coscienza desideri, pensieri e fantasie inaccettabili
-formazione reattiva: consiste nel tenere lontano un desiderio o un impulso inaccettabile adottando un tratto di carattere di tipo diametrialmente opposto.
Più precisamente questo avviene nei sentimenti quando ad es si provano sentimenti ostili vs. una persona e questi sentimenti non sono accettabili, si sostituiscono con sentimenti di segno contrario quindi gentilezza simpatia ecc… senza però esserne consapevoli.
Ci sono persone che si definiscono “persone come se” che forse a causa di un falso sè o perchè sin da bambini gli hanno inculcato la necessita di comportarsi sempre nel modo giusto e socialmente accettabile, che per farsi accettare inconsciamente sono sempre gentili educati e carini con tutti ma a questo atteggiamento sottende una forte ostilità, un forte senso di inadeguatezza e la necessita di farsi accettare.-spostamento: i sentimenti relativi a una data persona vengono reindirizzati su un’altra o su un altro oggetto, questo è tipico dei soggetto con fobia dove l’ansia è spostata da un oggetto ad un altro apparentemente innocuo quali animali ecc..
Ad esempio un conflitto con i genitori viene spostato su un entità superiore come un professore, la polizia ecc…..
L’ansia sessuale di solito è spostata su animali sporchi o legati simbolicamente alla sessualità come topi, serpenti ecc…
DIFESE NARCISISTICHE
-onnipotenza: il soggetto affronta le situazioni come se possedesse poteri o capacità speciali e fosse superiore agli altri
-idealizzazione: il soggetto tende ad elevare se stesso o gli altri a standard idealizzati o eccessivi, esagerando caratteristiche e comportamenti
-svalutazione: il soggetto tende a squalificare e denigrare se stesso o gli altri
DIFESE DI DINNIEGO
-negazione: una realtà spiacevole è negata, come se non esistesse
-proiezione: fantasie inconsce inaccettabili, desideri o sentimenti sono proiettati su un’altra persona che va a perdere la sua identità ma diventa per il soggetto espressione di un realtà distorta.
-razionalizzazione: il soggetto razionalizza tutto e cerca di dare a tutto una spiegazione per evitare di focalizzarsi sul vero motivo dei suoi comportamenti, cerca di dare una spiegazione e una giustificazione razionale e plausibile per ridurre l’ansia di un insuccesso; è una specie di “menzogna” inconscia di solito volta verso la svalorizzazione di elementi esterni
ALTRE DIFESE….
-identificazione proiettiva: si proietta qualche fantasia ostile su una altra persona (questa volta una persona significativa con la quale si ha una relazione importante e sulla quale si fa investimento libidico), e poi la si reintroietta, di solito elaborata da chi l’ha ricevuta cosi da non essere più tanto ostile e minacciosa, altrimenti chi proietta riceve di nuovo la sua proiezione come prima. L’identificazione proiettiva ha anche funzione di comunicazione.
-acting out: il soggetto agisce impulsivamente la pulsione o il desiderio inconscio
-aggressione passiva: l’aggressività non viene agita concretamente ma indirettamente, il soggetto prova ostilità verso un’altra persona ma non osa esprimere tale rabbia per cui lo fa indirettamente in vari modi: rallentando un processo; facendo qualcosa che contraddice il compito dell’altro; rendendo inutile e vano il lavoro di un altro; danneggiando se stesso quando il se stesso è l’oggetto delle cure dell’altro in questo modo svaluta e vanifica il lavoro dell’altro.
-ipocondriasi: il soggetto si lamenta continuamente dei propri disturbi fisici come l’ipocondriaco ma non cerca e rifiuta le cure. Questa fantasia sottende la fantasia di rendere impotente l’altro.
-somatizzazione: sentimenti dolorosi vengono trasferiti nel corpo
-conversione: vi è la rappresentazione simbolica di un conflitto psichico in termini fisici

 

 

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