Parabola Sufi

Un giorno un uomo catturò un uccello. L’uccello gli disse:
“Non posso esserti utile finché sono prigioniero. Liberami e ti darò tre  preziosi consigli”.

L’uccello promise di dare il primo consiglio ancora nelle mani dell’uomo, il secondo quando avrebbe raggiunto il ramo di un albero e il terzo una volta raggiunta la cima di una montagna. L’uomo accettò e sollecitò il primo consiglio.

“Se perdi qualcosa”, disse l’uccello, “anche se ci tieni quanto la tua vita, non rimpiangerlo”.
L’uomo lasciò la presa e l’uccello andò ad appollaiarsi su un ramo.
“Non credere mai a cose contrarie al buonsenso senza chiedere prove”,  elargì come secondo consiglio.
Poi l’uccello volò in cima alla montagna, dalla quale dichiarò: “Oh,  sventurato! Il mio corpo racchiude due enormi gioielli. Se solo mi avessi ucciso, ora sarebbero tuoi!”

L’uomo si tormentò al pensiero di ciò che aveva appena perso e  chiese all’uccello: “Dammi almeno il terzo consiglio!”.

“Sei proprio un idiota!”, rispose l’uccello. “Sei ancora qui a  chiedermi altri consigli, quando non ti sei nemmeno soffermato per un attimo sui primi due! Ti ho detto di non tormentarti per la perdita di qualcosa e di non prestare fede a cose contrarie al buonsenso.

Ed è proprio ciò che stai facendo in questo momento! Ti stai  lasciando andare a credere in ridicole assurdità e ti stai tormentando perché hai perso qualcosa! Non vedi che non sono abbastanza grande da contenere due enormi gioielli? Sei uno stupido! Pertanto, continuerai a essere prigioniero degli abituali limiti imposti a ogni uomo”.

La comunicazione interpersonale in azienda

Un breve  training per individuare le “transazioni”/interazioni efficaci e quelle inefficaci ai fini del successo personale e del gruppo (15 ore).

         Gli obiettivi della prima lezione (3 ore) :

–Chiarire perché e quali bisogni personali influiscono positivamente o negativamente sulle comunicazioni e relazioni interpersonali
–Chiarire il ruolo della motivazione rispetto alla comunicazione ottimale
–Definire come la comunicazione si stabilizza attraverso i ruoli che comunemente emergono nei gruppi
–Esercitazioni ed autovalutazioni
         Gli obiettivi della seconda lezione (3 ore) :
– I bisogni umani
– Il senso di autostima
– La motivazione
– Definizione di che cos’è la comunicazione
– Comprendere le transazioni : analisi strutturale e stati dell’Io
Gli obiettivi della terza lezione (3 ore) :
 – Ruoli che emergono comunemente nei gruppi: risultati e tecniche
– La formazione professionale e la  formazione personale come strumenti per    migliorare il funzionamento dei gruppi di lavoro
– Esercitazioni
Gli obiettivi della quarta lezione (3 ore) :
Pratica della comunicazione
–Le manovre difensive
–Tecniche anti-manovre
–Immagini mentali e nebbia
psicologica
–Tecniche di feed-back
–Esercitazioni per comunicare meglio
–Bio-logica/psico-logica
Gli obiettivi della quarta lezione (3 ore) :
– Il ruolo dell’ansia primaria e secondaria nella comunicazione
– Caratteristiche del comportamento:–Passivo–Aggressivo–Assertivo
– La competenza ed il disagio personale e sociale
– Capire le proprie modalità di comportamento
– Comunicare con sicurezza ed efficacia (assertività)
– Perfezionare la propria competenza sociale
– Realizzare un comportamento equilibrato e costruttivo
Da leggere per approfondire:
F. Perrone, Manuale introduttivo alla comunicazione aziendale, Franco Angeli Editore
Per informazioni e contatti clicca qui 

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