Piccola guida per un buon inserimento all’Asilo Nido

di Maria Grazia Letizia

Perché è importante curare il primo inserimento del bambino all’Asilo Nido?

I bambini del Nido hanno un’età compresa fra 12 e 36 mesi: un’età tenerissima come la loro conoscenza delle persone e  dell’ambiente attorno a loro. Questa tenerezza va rispettata e curata con attenzione. Al Nido  tutto è nuovo e perciò ogni
bambino, al momento dell’inserimento, avrà bisogno di un attaccamento personalizzato, mediato da una “persona
che odora di mamma”
. Tutto lo spazio del nido dovrà essere “mammizzato”!

Per questo si dovrà stabilire una valida conoscenza fra genitore ed educatore.

L’ educatrice dovrà conoscere come il bambino è con la sua mamma (abitudini) per  saper modulare e contenere le emozioni che il bambino sperimenta in questa fase al Nido, in modo che possa integrarle a quelle vissute nel suo ambiente familiare e non esserne sopraffatto.

Lo strumento metodologico dell’osservazione permette di guardare le interazioni con un adeguato distanziamento emotivo, così come sono e non come vorremmo che fossero, in modo da non confondere i bisogni del bambino o della madre con quelli di chi osserva.

Le fasi dell’inserimento al Nido

Nella prima fase di avvicinamento l’educatrice favorirà la conoscenza diretta dei luoghi e del personale che lavora nel nido; informerà i genitori sul ruolo ed i contenuti educativi del servizio. Questo può avvenire attraverso visite, assemblee per i genitori, colloqui individualizzati, incontri per merende o giochi in orario pomeridiano, a cui partecipano i bambini che si iscriveranno al nido.

La seconda fase è la più delicata, in quanto il bambino ed il genitore (o un’altra figura familiare presente all’inserimento) accolti dall’ educatrice che costituirà la “figura di riferimento privilegiata”, sarà impegnato a distaccarsi, dapprima fisicamente e poi anche psicologicamente, dal genitore.

E’ ovvio che questo avviene in relazione all’età del bambino:

–        per i bambini semidivezzi (12-24 mesi) sezione semidivezzi, le attività esplorative, motorie, linguistiche stimolano il bambino alla conoscenza dell’ambiente, ma l’intrusione dei coetanei deve essere ancora mediata dall’ educatrice, per contenere l’insorgenza di eventuali ansie di separazione dalla madre;

–  per i bambini divezzi(24-36 mesi), le attività di gioco con gli altri bambini sono quelle preferite e colmano il tempo della separazione dal genitore: l’ educatrice svolge una funzione di regista che stimola e osserva le attività del bambino e del gruppo e rassicura l’adulto sulle risorse del proprio figlio.

La vera appartenenza al gruppo si realizza quando i bambini cominciano ad interagire fra di loro: solo allora è possibile dire che “sono entrati nel nido”!

L’organizzazione dell’inserimento al Nido “La Casetta di GiocaGiò”

Durante la prima settimana di ambientamento, i bambini frequenteranno il nido per un tempo breve: da due ore  fino all’intera mattinata all’interno dell’ orario 8,30-12,30; si consuma la merenda con la presenza di un genitore o una figura familiare.

Il distacco momentaneo, anche per poche ore, del bambino dalla madre deve avvenire con molta attenzione e sensibilità da parte dell’ educatore che deve cogliere eventuali
titubanze di entrambi i soggetti coinvolti, genitore e bambino. Da questa sensibilità si evince anche la capacità dell’ educatore di saper “spingere” verso un distacco ritenuto necessario o “frenare” uno strappo troppo prematuro.
Dalla seconda settimana, valutata la situazione complessiva, il bambino inizierà a rimanere da solo durante la mattinata all’interno dell’orario 8,30-13,30 e consumerà il pasto con il gruppo dei bambini. Alle 13,30 il genitore riporta a casa il bambino.

In questa fase delicata è necessario che la figura di riferimento sia sempre la stessa educatrice e che la stessa ricordi che il bambino è solo in una primissima fase di inserimento e che non è invece già ambientato, come spesso si tende a pensare nelle settimane successive al distacco dal genitore.

Dalla terza settimana, quando non si siano verificati particolari problemi, il bambino può rimanere al Nido per tutto l’orario richiesto dal genitore e comunque entro l’orario 8,30-16,00.

Bisogna sempre tener presente che la fase di ambientamento vero e proprio avviene solo dopo circa un mese dall’inserimento e può proseguire, a seconda dei casi, anche per diversi mesi.

Sottolineiamo che un inserimento superficiale preclude un ambientamento sano nella struttura; una trasmissione serena del testimone famiglia-nido; una piena fiducia da parte del genitore all’ educatore del proprio bambino. Tali presupposti vengono meno laddove l’inserimento vega considerato un momento transitorio e di poco conto.

Talvolta a complicare le cose sono gli stessi genitori, che inconsapevoli
dell’importanza educativa di questo momento, affrettano il tutto affinché si velocizzi il “passaggio di testimone”.

Resta compito e dovere dell’ educatrice e dell’asilo nido, sensibilizzare e portare a conoscenza la famiglia, delle dinamiche educative correlate al distacco del bambino dall’ambiente familiare.

Annunci

1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. ANIMA LIBERA
    Giu 01, 2011 @ 17:54:11

    ottimo post direi…io sto studiando per prendermi una laurea proprio in scienza per la formazione dell’infanzia e della preadolescenza…..adoro i bambini che considero un patrimonio dell’umanità e in quanto tale andrebbero tutelati di più….dedicandogli il giusto tempo e non abbandonandoli a se stessi come spesso accade oggi a causa di qusto ritmo veloce richiesto dalla nostra società!….un saluto!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog Stats

  • 60,480 hits
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: